Avvertenze per le autovetture in Tunisia

Avvertenze per le autovetture in Tunisia
Come non… scivolare malamente tra i regolamenti tunisini

Avvertenze per importare ed utilizzare
le autovetture in Tunisia

Le avvertenze per le autovetture in Tunisia sono abbastanza complesse da conoscere e da rispettare.
Infatti, la normativa sulle automobili in Tunisia è complessa ed articolata.
Non scenderemo nei dettagli più minuziosi, troppo complessi per un articolo divulgativo.
Tuttavia, a grandi linee possiamo dire che la legge è diversa se si è tunisini sempre vissuti in Tunisia o vissuti all’estero per almeno 2 anni consecutivi o stranieri.
Le cose cambiano anche se pensionati o imprenditori.
Sempre in linea generale si può dire che la strada meno ostica è quella di comperare una auto in Tunisia.
Comunque anche questa scelta richiede di essere residenti e dimostrare di aver pagato le tasse dell’anno precedente.

Costi e precauzioni

I costi per l’acquisto dell’auto in Tunisia sono generalmente importanti sebbene esistano delle occasioni.
È necessario fare molta attenzione ai documenti accompagnatori del mezzo che possono rivelarsi falsi o incompleti.
Quindi è bene effettuare un controllo molto accurato.
L’atto di vendita deve essere registrato entro 30 giorni dalla sottoscrizione pena la sua nullità.
La manutenzione è un’altra nota dolente.
Praticamente impossibile trovare auto con il libretto dei tagliandi e con pochi km.

L’alternativa dell’importazione

Le avvertenze per le autovetture in Tunisia suggeriscono una strada differente.
Una possibile alternativa per i pensionati è importare una auto con meno di tre anni dalla data di immatricolazione.
Verrà immessa nel regime RS che consente notevoli risparmi rispetto allo sdoganamento.
Il bollo va pagato una volta l’anno entro il 5 marzo o aprile a seconda del numero di targa pari o dispari.
I cavalli fiscali tunisini non corrispondono a quelli sul libretto italiano, quindi meglio verificare in anticipo a quale spesa si va incontro.
I diesel ad esempio sono soggetti a sovrattassa.
L’assicurazione può essere pagata ogni 6 o 12 mesi e se non si fanno incidenti il risparmio sul premio può essere notevole.

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